<WORLD: ABOUT -1000 YEARS>
Il Continente Occidentale viene unificato dall’Imperatore Gaisselick,
che fonda Midland, la capitale. Presto la città diventa luogo di scostumatezza
e un sapiente oppositore di Gaisselick viene esiliato nella Torre della
Condanna, da cui invoca Dio. Midland viene distrutta e ogni traccia di
Gaisselick si perde…
Sul Piano Astrale ogni 216 anni, un uomo, grazie al Behelit Cremisi,
diventa un membro della Mano di Dio, durante un’Eclisse di sole. La famiglia
di arcidemoni accoglie lo spettrale Boid.
Un condottiero si oppone alla Mano di Dio e a Boid, e trova un’alleata
nella strega Flora. Questo condottiero indossa l’Armatura del Berserk,
artefatto magico fabbricato dai nani. Sopravvissuti grazie alla magia
allo scorrere del tempo, i due amici continuano la loro lotta.
<WORLD: ABOUT -300 YEARS>
Zodd, feroce guerriero, diventa un Apostolo della Mano di Dio e rivale
del condottiero con l’Armatura del Berserk, che perisce però a causa di
essa, divenendo Cavaliere del Teschio e perdendo la sua umanità. Flora
custodisce la pericolosa corazza nel Palazzo dell’Albero degli Spiriti,
sua dimora dopo che la religione della Santa Sede prende il sopravvento
sui culti pagani.
La Santa Sede rimodella tutti i santuari dedicati agli spiriti elementali
secondo le nuove esigenze, e vengono erette chiese e cattedrali. La Torre
della Condanna passa in proprietà allo Stato Pontificio e diventa il santuario
di Sant’Albione.
<WORLD: ABOUT -80 YEARS>
Fra tutti i regni sorti dopo la fine dell’Impero di Gaisselick due passano
alla storia a causa della rivalità militare: Midlands e Tuder. Quest’ultimo
regno conquista la roccaforte di Dordrey, simbolo dell’intoccabilità delle
Midlands, facendo scoppiare la Guerra dei Cento Anni.
Nel Kushan la razza Barkilaka viene esiliata per motivi politici.
<WORLD: ABOUT -30 YEARS>
La magia è diventata semplice superstizione e creature come elfi e folletti
spariscono in strati secondari, abbandonando i luoghi dove vivevano, come
la Valle della Nebbia. Tuttavia Flora, seppur esiliata, continua ad aiutare
la gente della nazione di Paneria, come il piccolo Morgan.
Il fabbro Godor viene incaricato di forgiare una spada capace di eliminare
un drago, ma l’Ammazzadraghi è mal vista dal sovrano e il fabbro è costretto
a ritirarsi sui monti, dove continua ad esercitare il mestiere. In una
grotta, un tempo abitata dagli elfi, trova ottimi minerali.
<WORLD: ABOUT -15 YEARS>
Tuder riceve i finanziamenti per la guerra dalla Banca Vandimion, di proprietà
del facoltoso Federico III Vandimion, casata risiedente alla Città Santa
in affari con la Santa Sede.
Ma né Tuder né le Midlands riescono a dare però una svolta al conflitto.
<GUTS’ AGE: 1 MONTH>
Da un cadavere impiccato nasce Guts, che viene raccolto da Sys, compagna
di Gambino, capitano di una banda mercenaria. Il Cavaliere del Teschio
continua la sua vendetta contro la Mano di Dio e i suoi Apostoli, mangiandone
i Behelit.
<GUTS’ AGE: 3 YEARS>
A Windom, capitale delle Midlands, il Re e la Regina festeggiano la nascita
di Charlotte.
Sys muore di peste, e Guts viene allevato con riluttanza da Gambino, che
inizia il bambino all’arte della spada.
<GUTS’ AGE: 9 YEARS>
Guts viene venduto per una notte dal patrigno allo spietato Donovan. Dopo
essersi vendicato della violenza subita, Guts continua a combattere come
mercenario all’interno della compagnia di ventura.
<GUTS’ AGE: 11 YEARS>
Costretto a difendersi da Gambino ormai impazzito, Guts affonda la sua
spada nel collo del patrigno. Scacciato da Dug e dagli altri, vaga di
battaglia in battaglia militando in diversi eserciti mercenari, tra cui
quello di Angas.
Alla Città Santa i tre figli maschi di Federico III, Giorgio, Poliziano
e Magnifico, sono in lotta per il ruolo di futuro capofamiglia, mentre
la figlia femmina, Farnese, viziata e irrequieta, viene tenuta a bada
solo dal domestico Serpico, in realtà suo fratellastro segreto.
Nelle Midlands un grave lutto colpisce la Famiglia Reale: la Regina scompare
prematuramente. Il Re prende in moglie un’altra donna, che però intrattiene
un rapporto clandestino con Yulius, fratello del sovrano.
Griffith, ragazzino di umili natali, sognando un regno tutto suo, mette
in piedi una banda di predoni dove figurano il minatore Pipin, il bandito
Korcass, il saltimbanco Judo, e la dodicenne Caska. Nasce così l’Armata
dei Falchi, che presto diventa una squadra mercenaria.
<GUTS’ AGE: 13 YEARS>
Ingaggiati da Lord Genon, signorotto perverso, i Falchi iniziano a raccogliere
successi. Griffith passa una notte d’amore con Genon in cambio di soldi.
Nelle Midlands il Re affianca le gilde assassine dei Barkilaka ai suoi
eserciti: il Drago Bianco, la Tigre Bianca, Arclow e Tumel.
In una contea non interessata alla guerra, il feudatario è impegnato
in una caccia agli eretici, ma scopre che l’amata consorte è coinvolta
nei culti del maligno. Grazie a Behelit diventa un Apostolo, e inizia
massacri ingiustificati. Vargas, medico del castello, riesce a sfuggire
sottraendo Behelit al Conte.
<GUTS’ AGE: 14 YEARS>
Guts sconfigge Bazooso sotto gli occhi dei Falchi. Provocato da Korcas,
il giovane guerriero è costretto a difendersi. Anche Caska, ormai braccio
destro di Griffith, interviene, ma rischia la vita. E’ Griffith a ferire
e quindi sconfiggere Guts, che dopo un ulteriore duello con il comandante
dei Falchi entra nell’Armata.
In un villaggio distrutto dalle fiamme Godor trova la piccola Erika e
la prende con sé, mentre il Re di Midlands fonda la squadra dei Cani Neri,
capeggiata dal galeotto Wiald, Apostolo della Mano di Dio.
<GUTS’ AGE: 17 YEARS>
Lucine, stanca della sua situazione familiare, ossessionata dalla favola
di Pirkaf, fugge nella Valle della Nebbia dove, sacrificati i suoi genitori,
diventa un Apostolo.
La squadra dei Cani Neri viene allontanata per i troppi crimini commessi.
<GUTS’ AGE: 18 YEARS>
L’Armata dei Falchi annienta i Montoni Neri di Tuder e viene assoldata
dalle Midlands per la Guerra dei Cento Anni. Alla Città Santa intanto
il patriarca Vandimion manda in convento sua figlia. Presto Farnese diventa
la comandante dell’Ordine della Sacra Catena Ferrea, esercito papale,
affiancata da Serpico e Azan, nobile chierico. Il primo incarico è reprimere
un movimento eretico interno alla Santa Sede, e Serpico è costretto a
mandare al rogo sua madre.
Durante un assedio Guts fronteggia Nosferatu Zodd, che preannuncia morte
certa al ragazzo a causa di un evento che coinvolgerà Griffith.
A corte i Falchi sono mal visti dall’ala conservatrice del panorama politico.
Il ministro Phos riesce a mettere il conte Yulius contro Griffith, ma
un attentato fallito decreta la morte del nobile e del suo figlioletto
Adonis, uccisi da Guts.
Un discorso sull’amicizia e sul sogno, fatto da Griffith a Charlotte,
sconvolge Guts che inizia a pensare al suo futuro. Mentre Tuder è indebolito
da disordini interni, il Re di Midlands ne approfitta per sferrare l’attacco
finale. Durante la battaglia contro la Balena Blu di Tuder, Guts e Caska
migliorano il loro rapporto. Un agguato di Adon Koboritz impegna Guts
contro cento soldati di Tuder. Questa battaglia diventa una leggenda sui
campi di battaglia e Guts prende il soprannome di “ecatombe”.
Il Re ordina ai Falchi di riconquistare Dordrey, e solo Owen e Ravan
vedono di buon occhio Griffith e la sua armata. Sconfitti i Rinoceronti
Viola di Boscon e il Governatore Genon, i Falchi prendono la roccaforte.
Le Midlands vincono la Guerra dei Cento Anni.
Flora prende come allieva la piccola Shilke, accompagnata dall’elfo Everella.
Griffith sventa un’altra congiura ai suoi danni, stavolta ordita da Phos
e dalla Regina, che muore.
Guts lascia l’Armata dei Falchi e rompe la sua amicizia con Griffith,
che seduce Charlotte e viene arrestato. I Falchi si vedono costretti a
fuggire al confine, sempre braccati dalle truppe del Re, impazzito per
il gesto di Griffith.
Guts intanto incontra il Cavaliere del Teschio, che preannuncia al guerriero
un evento mortale che si verificherà l’anno seguente, durante l’Eclisse.
<GUTS’ AGE: 19 YEARS>
Guts passa un anno intero ad allenarsi in montagna, presso Godor ed Erika.
Sceso a valle, partecipa ad una giostra, dove sconfigge l’orientale Shilat.
Qui apprende che i Falchi sono diventati banditi e si nascondono lì vicino.
Guts precede Shilat, a capo di una spedizione contro i Falchi, e salva
i suoi compagni dall’assalto a sorpresa, sconfiggendo ancora una volta
il guerriero Barkilaka. Guts e Caska chiudono i conti col passato e si
abbandonano ad una notte d’amore.
Caska, Judo, Pipin e Guts partono alla volta di Windom per salvare Griffith,
rinchiuso da un anno nella Torre della Rinascita, carcere della città.
Grazie all’aiuto di Charlotte, accompagnata dalla fedele ancella Anna,
il gruppo penetra nel castello e libera Griffith, ridotto a un relitto
umano a causa delle torture.
Molti Apostoli intanto si recano in un posto preciso dove presto si svolgerà
una celebrazione oscura.
L’altra divisione dei Falchi, tra cui il piccolo Rickert, viene assalita
da Lucine, il Conte e gli Insetti Guardiani. Solo Rickert si salva, grazie
al provvidenziale intervento del Cavaliere del Teschio.
Dopo aver sconfitto tutti i membri della corporazione dei Barkilaka,
Guts e gli altri riescono a fuggire dalla capitale, ma il Re, furioso,
scatena contro di loro Wiald e i Cani Neri.
Wiald sembra non interessarsi al fatto che Griffith possa essere il futuro
Quinto Membro della Mano di Dio e dopo uno scontro mortale Zodd si intromette
tra Guts e l’Apostolo, uccidendolo.
Griffith, stravolto da sentimenti contrastanti, tenta il suicidio, ma
per volere del Karma il suo Behelit Cremisi si schiude e tutti i Falchi
si trovano nella dimensione della Mano di Dio, durante un’eclisse di sole.
Rivissuto il suo passato, Griffith sacrifica tutti i suoi compagni e diventa
Phemt.
Rickert intanto viene trovato dalla Compagnia di Saltimbanchi, dove incontra
Puck, andato via da Elfhelm, e un’indovina, che predice un cambiamento
che coinvolgerà tutte le genti del mondo.
Boid, Slan, Conrad e Urbick accolgono il Quinto Araldo, mentre tutti
i Falchi, con impresso il marchio sacrificale, vengono sterminati dagli
Apostoli, mentre Caska viene violentata da Phemt sotto gli occhi di Guts,
bloccato da Borkov che gli morde il braccio sinistro. Il guerriero viene
anche accecato all’occhio destro. Il Cavaliere del Teschio irrompe nella
cerimonia e salva Guts e Caska, ancora vivi.
L’Ufficio per la Valutazione Miracoli della Santa Sede ha incaricato
la Sacra Catena di cercare informazioni sull’Apocalisse. Farnese giunge
al lago rosso, acquitrino dove si è consumata la strage dei Falchi.
<GUTS’ AGE: 20 YEARS>
Guts si risveglia alla miniera di Godor, accudito da Rickert e Erika,
e trova Caska impazzita per via della violenza. Il marchio sacrificale
richiama gli spiriti maligni, e Caska partorisce un figlio deforme contaminato
dal seme maledetto di Phemt. Guts si arma con un braccio meccanico, una
corazza nera, una balestra a ripetizione e l’Ammazzadraghi e parte per
il suo viaggio di vendetta.
Guts riesce a scovare ed eliminare diversi Apostoli, meritandosi la sinistra
fama di Guerriero Nero. Recatosi al villaggio di Koca, si appresta a stanare
il mostruoso barone, e involontariamente salva Puck dagli sgherri dell’Apostolo.
Sconfitto il serpente gigante, viene seguito da Puck nel suo errare.
Gli spiriti maligni non danno tregua al guerriero e purtroppo anche gli
innocenti sono coinvolti nelle sue battaglie. La Sacra Catena è impegnata
adesso a inseguire il Guerriero Nero, considerato una figura legata alla
profezia dell’Apocalisse.
Guts arriva alla città del Conte, e prende Behelit dal vecchio Vargas.
Dopo aver affrontato il capitano della guardia cittadina, Zondark, Guts
penetra nel castello dell’Apostolo, e dopo una cruenta battaglia riesce
a colpirlo a morte, sotto gli occhi della giovane figlia Teresia. Negli
ultimi istanti di vita il Conte dischiude Behelit e Guts si trova faccia
a faccia con il suo arcinemico Phemt. La differenza di potere tra i due
è incolmabile, e Guts non riesce nemmeno a sfiorare il demone.
Quando la dimensione della Mano di Dio si chiude, Teresia giura vendetta
a Guts che si allontana con Puck.
In un villaggio sui monti, un ragazzino, impressionato dalle gesta dell’Armata
dei Falchi e del comandante delle Truppe d’Assalto della stessa, scappa
di casa per intraprendere un viaggio d’allenamento: il suo nome è Isidoro.
<GUTS’ AGE: 21 YEARS>
Dopo aver salvato Jill da un gruppo di briganti e da un albero spettrale,
Guts viene a sapere che i villaggi lì intorno vengono assaliti da elfi
famelici. Puck capisce che non si tratta di elfi, e Guts si reca alla
Valle della Nebbia per stanare Lucine. Mentre Guts è impegnato con gli
Insetti Guardiani, Puck e Jill raggiungo la tana di Lucine. Al villaggio
la Sacra Catena scopre che il Guerriero Nero si trova nei paraggi.
Guts riesce a sconfiggere anche Lucine, e allontanandosi dalla Valle
della Nebbia ormai incenerita, avverte la Bestia che risiede nel suo animo.
Il Cavaliere del Teschio ingoia il Behelit di Lucine. I chierici raggiungono
il Guerriero Nero e dopo uno scontro con Azan, Guts viene arrestato.
Portato all’accampamento, Guts viene interrogato da Farnese, ma con l’aiuto
di Puck riesce a fuggire prendendo la comandante come ostaggio. Inseguiti
da Serpico, Guts e Farnese fanno i conti con un’orda di spiriti malvagi.
Il giorno seguente Serpico soccorre Farnese e la Sacra Catena rientra
in Santa Sede, mentre Guts e Puck si allontanano verso altre mete.
Nei pressi di Sant’Albione un uomo emarginato invoca la Mano di Dio e
sacrificando il mondo circostante diventa un Apostolo-Behelit.
Un sogno profetico è condiviso da tutta la gente del mondo, che vede un
Falco di Luce come salvatore dell’umanità.
Nelle Mildands la situazione è gravissima, a causa della peste. Ravan
viene a sapere che il Re sta morendo. Sotto una chiesa si materializza
per un istante il malefico Conrad.
Alla baita di Godor, malato e costretto a letto, Caska elude la sorveglianza
di Erika e si unisce a un gruppo di profughi che vanno verso Sant’Albione.
Anche Mozgus, fanatico inquisitore, scortato da Farnese e il suo ordine,
è diretto al santuario.
A Windom il Re spira, lasciando il trono vacante. Le truppe del Kushan,
guidate dal crudele Apostolo ribelle Ganishka, varcano la frontiera e
invadono le Midlands, mentre Shilat e i Tarpasa ricevono l’ordine di cercare
il luogo della profezia.
Zodd riceve la visita del Falco di Luce che lo esorta a recarsi nel luogo
della profezia, e anche Guts viene a sapere di quel luogo grazie all’apparizione
del figlio demoniaco. Preoccupato per la sorte di Caska, si reca alla
baita di Godor, dove il fabbro gli ripara l’Ammazzadraghi e Rickert gli
dona una balestra nuova e delle micro bombe. Guts parte con Puck alla
volta di Sant’Albione, a recuperare Caska…
In un villaggio deserto Guts e Puck si imbattono in Isidoro e nelle Avanguardie
Kushan, agli ordini di Shilat.
Intanto Caska viene accolta dal gruppo di prostitute di Luka, amante di
Jerom, soldato della Sacra Catena.
Ad Albione la caccia agli eretici vede impegnati sia i soldati della Sacra
Catena che Mozgus.
Gli eretici si nascondo in una caverna dove glorificano il maligno con
sabba e rituali estremi, a cui partecipa anche Nina, amica di Luka, coinvolgendo
Joaquim. E’ l’ombra di Slan, la Dea Fiammeggiante, a presiedere l’orgia.
Caska segue Nina e scatena un inferno nella grotta, richiamando gli spiriti
infernali tramite il marchio. Il figlio però interviene a proteggere la
ragazza.
Guts incontra il Cavaliere del Teschio che preannuncia al Guerriero Nero
la Festa della Rinascita. Puck avverte qualcosa di elfico provenire dal
cavaliere spettrale.
Isidoro segue Guts e Puck di nascosto, e tutti si ritrovano a Sant’Albione.
Caska si ritrova in una brutta situazione: scambiata dagli eretici per
una strega e giudicata eretica dai chierici, la ragazza viene arrestata
con Nina, e Guts non riesce a far nulla per impedirne la cattura. Serpico
infatti blocca l’unica via di fuga dalla caverna, assediata dalla Sacra
Catena per la repressione del movimento ereticale. Guts riesce a fatica
a sbarazzarsi di Serpico, che si ritira, solo per scoprire da Isidoro
che la sua amata è stata catturata.
Quando, nella sala delle torture, Caska viene rinchiusa nella vergine
di ferro, un ammasso di sangue si scatena inglobando tutti i presenti.
Mozgus e i suoi assistenti si rinchiudono nella cappella, dove l’Apostolo
Behelit dona loro un potere speciale. La massa di sangue continua a fare
strage di tutto, mentra il bambino deforme protegge Caska, che viene però
presa da Mozgus.
Luka cade dal torrione ma viene salvata dal Cavaliere del Teschio, che
vuole fronteggiare l’Apostolo-Behelit, che, scampato alla spada del cavaliere,
ingoia il bambino deforme e si prepara a dischiudersi.
La gente sotto la chiesa è impazzita e la Torre della Condanna crolla,
prendendo l’aspetto di una grossa mano. Dopo aver battuto i servitori
di Mozgus, Guts corre a salvare Caska, che viene consegnata alla gente
dall’inquisitore, per essere bruciata sul rogo.
Serpico, Farnese,Nina, Jerom, Isidoro e Puck si ritrovano sul muro di
cinta, e il ragazzino riesce a salvare Caska, mentre Guts affronta e sconfigge
Mozgus.
Azan e gli altri soldati cercano di proteggere la gente dall’orda di sangue,
mentre Nina e Luka riescono a sopravvivere miracolosamente alla massa
di sangue.
Sul muro di cinta Guts ordina ai presenti di utilizzare il fuoco per
scacciare l’ammasso di sangue.
Albione crolla definitivamente e tutte le anime lì riunite invocano la
nascita di un mondo perfetto.
L’Apostolo-Behelit si dischiude come un uovo e una nuova vita viene alla
luce. Il sole spunta all’orizzonte: è l’alba di una nuova era.
Shilat e i Tarpasa raggiungono il luogo della profezia, mentre Azan salva
Nina, Caska, Luka e Farnese da una trappola di un Kushan. Il Cavaliere
del Teschio indica a Guts un punto tra le macerie, dove in un turbinìo
di piume, rinasce Griffith. Zodd arriva a proteggere il suo Re dagli assalti
dei Kushan, mentre Guts si allontana con Caska.
Quando la situazione si calma, Farnese decide di seguire il Guerriero
Nero, affascinata da lui. Azan rientra in Santa Sede, mentre Nina parte
con Joaquim. Il Cavaliere del Teschio da lontano osserva le macerie del
santuario…
Charlotte è stata rinchiusa all’ultimo piano della Torre della Rinascita,
mentre Windom è coperta da una nebbia spettrale, opera di Ganishka. Phos
e altri nobili superstiti fondano la Resistenza, mentre nella città cominciano
a vagare i Pishaca, animali demoniaci.
Con la rinascita terrena di Griffith il mondo inizia a mutare, e alcuni
strati spirituali si sovrappongono la Mondo Reale.
Tornati alla baita, Guts, Puck e Caska scoprono che Godor è morto. Griffith
sta parlando con Rickert perché desidera riunire l’Armata dei Falchi,
e Guts si fionda sul suo eterno nemico. Zodd interviene a bloccare il
Guerriero Nero, e nello scontro la miniera degli elfi viene demolita.
Impossibilitati a rimanere per gli effetti del marchio, Guts e Caska devono
cercare un altro luogo sicuro, e Puck si offre di accompagnarli ad Elfhelm.
<GUTS’ AGE: 22 YEARS>
Nelle Midlands invase dai Kushan si muove un esercito ribelle, L’Armata
del Falco Rinato, fondata a Shet, regione orientale del regno. Il nuovo
esercito di Griffith comprende Gurnbeld, Rocks, Zodd, Raqshas e Arwain,
tutti Apostoli, più la giovane Sonja, ragazzina con poteri telepatici.
Shilke, inviata nelle Midlands da Flora, si accorge che Griffith è la
reincarnazione di uno spirito di alto grado.
Mentre Randel conquista l’indipendenza dal Regno di Barden, grazie alle
imprese della Squadra della Zanna dell’Alba, tutti gli eserciti dei Paesi
fedeli alla Santa Sede sono chiamati d’urgenza a Vritanis, cittadella
portuale sotto il controllo della Chiesa. Gli alleati, tra cui Tuder,
Wardoria, Morgal, nonché gli stessi Randel e la neo repubblica di Barden
si riuniscono nella città.
Oltre a Vritanis, anche le altre città-stato dell’Alleanza di Paneria,
ovvero Nirce, Pharis e Rarna, inviano le loro truppe. Viene fondato un
governo provvisorio che deciderà il piano d’azione per la liberazione
delle Midlands.
Mentre Guts affronta i rischi di un viaggio pericoloso verso la costa,
viene raggiunto da Serpico, Farnese e Isidoro, che si uniscono a lui nel
cammino.
Griffith intanto ha liberato anche i territori di Rumias, nelle Midlands
meridionali, prendendo con sé il giovane principe Myur Wolflame.
Il gruppo di Guts deve raggiungere Vritanis, e passa attraverso le colline.
Nei boschi si muovono i trolls, che saccheggiano i villaggi vicini. Morgan
è in cammino per cercare il Palazzo di Flora, e incontrandosi con Guts
e gli altri, la compagnia raggiunge l’incredibile meta.
Guts stringe un patto con Flora: in cambio di alcuni amuleti protettivi
aiuterà Shilke ad eliminare i trolls dal villaggio di Inok. Il giorno
seguente, armati con preziosi oggetti magici, i giovani guerrieri arrivano
al villaggio.
La magia di Shilke riesce a neutralizzare i trolls e le altre creature
malefiche riunitesi attorno al villaggio, ma Farnese e Caska vengono rapite
dai mostri e portate nel Clifoto, strato oscuro del Mondo Astrale. Mentre
Guts, Shilke, Isidoro e i due elfi si incamminano verso il bosco per salvare
le ragazze, Griffith ordina a Zodd e Gurnbeld di eliminare Flora.
Guts si ritrova bloccato in una caverna, da solo, mentre Shilke sta per
siggilare il Clifoto. Tra le frattaglie dei trolls morti prende forma
Slan, che ferito Guts, lo tiene bloccato. L’intervento del Cavaliere del
Teschio salva Guts dalle grinfie della lasciva demone, che viene sconfitta
dal guerriero.
Tornato a Inok, da Serpico, il gruppo si rimette in marcia verso il Palazzo
di Flora, ma la scena che trovano è orrenda: l’albero sacro brucia, e
orde di Apostoli sono alla ricerca della strega. Guts si scontra con Gurnbeld,
e mentre sta per soccombere, Shilke è costretta a dargli l’Armatura del
Berserk, con la quale riesce a far fronte alla situazione.
Flora si sacrifica per salvare la compagnia e blocca gli Apostoli. A
causa degli effetti della corazza, Guts rimane gravemente ferito.
A Windom intanto, Ravan riesce a mettersi in contatto con la Resistenza
guidata da Phos. Ravan non crede ai suoi occhi quando vede i Pishaca girovagare
tra la nebbia. Un Pishaca elefante attacca i nobili, che vengono prontamente
salvati da Rocks: l’Apostolo svela che il Falco sta organizzando la liberazione
della Capitale. Ganishka si accorge che le avanguardie di Griffith sono
penetrate nel castello.
L’Imperatore viene a conoscenza del fatto che Charlotte è l’amante di
Griffith.
Il Plotone dei Lancieri dell’Armata del Falco Rinato irrompe nella piazza
interna, coperto alle spalle da Arwain e la sua squadra. Ganishka richiama
l’esercito dei Daka. Raqshas, intanto, si fa seguire da Shilat e i Tarpasa,
e li porta fin dentro l’anfiteatro, dove mostra ai guerrieri come gli
Harashada creano i Daka per Ganishka. Scandalizzati dalle pratiche di
magia nera, Shilat e i Tarpasa si fiondano fuori ad assistere allo scontro
tra i Falchi e gli orchetti da guerra.
Ganishka, prendendo l’aspetto di un banco di nebbia spettrale, partecipa
alla battaglia eliminando alcuni Apostoli con i suoi poteri. Ma oltre
la nebbia Griffith e Zodd, penetrano nella Torre della Rinascita e salvano
Charlotte ed Anna. A questo punto la missione dei Lancieri è conclusa,
e Borkov, al servizio di Rocks, crea una via di fuga per i Falchi. Ganishka
scopre l’inganno, ma è troppo tardi: la principessa è ormai salva.
Ganishka ha ordinato la repressione di ogni essere vivente su tutta la
costa ovest, per preparare l’attacco a Vritanis, stroncando sul nascere
gli eserciti fedeli alla Santa Sede. Per questo ha incaricato l’incantatore
Daiba di partire via mare.
Guts intanto sembra essersi ripreso, e il gruppo finalmente raggiunge
il mare. Riparatisi tutti in una cascina abbandonata, i ragazzi si concedono
un momento di riposo.
Il Cavaliere del Teschio interrompe il momento sereno per mettere in
guardia Guts sugli effetti negativi dell’Armatura del Berserk, che prende
possesso dell’animo oscuro -nel caso di Guts è la Bestia- di chi la indossa.
Guts sa di stare perdendo i sensi, e persino una ciocca di capelli gli
è diventata bianca.
Il cavaliere svela che il Sovrano degli Elfi, ovvero il famoso Re della
Tempesta di Petali, che vive ad Elfhelm, potrebbe curare Caska, ma non
è detto che la ragazza desideri ciò che vorrebbe Guts.
Caska trova un Bambino Misterioso in riva al mare, e subito dopo il gruppo
è assalito dai coccodrilli Kushan. Sventata la minaccia dei Pishaca, dalle
onde fuoriesce un Makara che Guts è costretto a fronteggiare.
L’Armatura del Berserk prende possesso del corpo di Guts che dopo aver
eliminato il mostro marino si scaglia sui suoi compagni.
Il Jananin, uno spiritello, riesce a bloccarlo. Shilke fa tornare in sé
il Guerriero Nero.
Alle prime luci dell’alba la compagnia raggiunge Vritanis, mentre poco
lontano, nell’accampamento dei Falchi, si organizza il matrimonio tra
Charlotte e Griffith.
Sonja, gelosa, fugge a Vritanis, dove qualche ora dopo incontra Shilke.
Isidoro e Puck sono alla ricerca della streghetta, così come Myur. Inevitabilmente
i quattro ragazzi si incontrano al molo, costretti a vedersela contro
un nemico comune: i pirati, mercanti di schiavi.
Quando le cose stanno per mettersi male, soprattutto contro il capopirata,
interviene a sorpresa Azan, che Puck sembra riconoscere. I ragazzi sfuggono
ai pirati, sotto l’occhio vigile di Guts che teneva comunque sotto controllo,
di nascosto, la situazione.
Shilke rifiuta la proposta di Sonja di unirsi ai Falchi, e con Isidoro,
Puck ed Everella si reca a cena nella locanda dove il gruppo ha affittato
una stanza per riposare.
Myur e Sonja fanno ritorno, in serata, all’accampamento dei Falchi. L’atmosfera
è delle più serene, con la principessa Charlotte e Anna che preparano
una torta per Griffith, impegnato a pianificare la liberazione delle Midlands.
A consolare Sonja, gelosa di Charlotte, è il solitario Arwain.
Il mattino seguente, mentre Farnese e Shilke studiano la magia, Serpico
e Isidoro girano la città alla ricerca di una nave, senza successo. Quando
Farnese capisce che non ci sono possibilità di recuperare navi per via
della guerra, decide di recarsi alla residenza di famiglia sita in città,
ma il colloquio con suo padre si rivela un duro colpo per la ragazza:
Federico le ordina infatti di non lasciare il palazzo, dopo averla severamente
ripresa. Suo fratello Magnifico, che assiste alla scena, ha però in mente
qualcosa…
Nella locanda si attende il ritorno di Serpico e Farnese, fermi però
a Palazzo Vandimion. Farnese incontra suo fratello Magnifico, che è disposto
a procurare una nave alla sorella in cambio del matrimonio con un suo
intimo amico, Roderick di Stauffen, capitano della flotta di Eath.
Serpico avvisa Guts e gli altri che possono prendere una nave ma che
lui e Farnese non proseguiranno il viaggio. Il Guerriero Nero ordina a
Puck ed Everella di seguire Serpico fino a palazzo. Gli elfi scoprono
così che Farnese ha accettato di sposare Roderick per far ottenere una
nave ai suoi amici. Guts decide di rinunciare alla nave per andare a riprendersi
Farnese.
La ragazza incontra sua madre, e si prepara ad andare a un ballo. Guts
e gli altri si precipitano al ricevimento. Qui sono riuniti tutti i militari
dei vari Paesi, anche Lord Owen si trova a palazzo come rappresentante
delle Midlands.
Magnifico presenta a Roderick i suoi due fratelli, Giorgio e Poliziano.
L’intento di Magnifico è di annunciare il fidanzamento della sorella e
del suo amico durante il ballo, in modo che suo padre non possa non acconsentire.
Roderick invita Farnese a ballare, sotto gli occhi attenti di Madame Vandimion,
che parla con Serpico.
Guts e gli altri giungono al cancello del palazzo, mentre una fitta nebbia
comincia ad avvolgere la zona. La controffensiva Kushan sta per iniziare,
e una Tigre Demoniaca penetra all’interno del cortile del palazzo. Entrando
in un corridoio, Guts, Shilke, Isidoro e gli elfi si trovano di fronte
Serpico, che intende concludere il duello contro Guts, preoccupato per
la sorte della sorellastra.
Come sempre, l’astuzia di Serpico fa sì che Guts si trovi in svantaggio:
il corridoio è pieno di colonne, che impediscono al guerriero l’uso dell’Ammazzadraghi.
Il duello vede comunque vincitore, non senza difficoltà, Guts, che riesce
a sconfiggere Serpico colpendolo con i mattoni caduti dalla volta.
Preoccupati per la tigre demoniaca, tutti si dirigono al salone da ballo,
dove Federico Vandimion da inizio ufficialmente alla Guerra Santa e dove
Magnifico vorrebbe annunciare il fidanzamento di sua sorella con Roderick.
Purtroppo il mostro interrompe i festeggiamenti.
Alla strage dei nobili presenti si oppone solo Farnese, salvata poi in
tempo da Serpico. Guts e gli altri combattono contro la tigre a cui poi
ne seguono altre, mentre Owen pare riconoscere il guerriero nero. Anche
Roderick si mostra risoluto, mentre Serpico corre ad eliminare gli harashada
che comandavano le tigri. Scampato il momentaneo pericolo, Farnese confida
a Guts che vuole proseguire il viaggio con lui.
Federico cerca di insabbiare la questione, per evitare che la gente veda Farnese coinvolta con magia e mostri. Ma nel salone irrompe la proiezione in nebbia di Ganishka, che annuncia l'inizio delle ostilità. Infatti, le truppe dei Daka sono sbarcate a Vritanis, e il porto è stato dato alle fiamme. Roderick si offe di accompagnare Farnese e gli altri fino a Skellig, con la sua nave da guerra ancorata fortunatamente fuori dal porto. Anche Magnifico si dirige col gruppo di Guts verso il molo. Owen riconosce Guts e gli domanda di Griffith, ma il guerriero glissa, rabbioso, sull'argomento.
Intanto, fuori Vritanis, il Papa riceve un messaggio divino dal Falco di Luce, e presto irrompono nella sua tenda Myur e Sonia, invitandolo a seguirli. Il vecchietto decide di recarsi da Griffith, spinto dalla visione ricevuta.
Guts e gli altri iniziano una corsa contro il tempo fino al porto, prima che tutto bruci. Purtroppo il guerriero nero e i suoi compagni sono costretti a sfoderare le armi contro i mostri Kushan...
Al porto sbarcano numerose galee Kushan, da cui sgusciano intere truppe di Daka. Farsi strada tra i mostri è l'imperativo del momento, per arrivare a prendere una scialuppa che non sia andata bruciata.
Shilke evoca il Disco di Fiamma, attraverso il quale distrugge gran parte dei Daka. Purtroppo le disgrazie non sono finite, e Guts è costretto stavolta a fare i conti con un'orda di Makara. Decide di lasciarsi possedere dallo spirito dell'Armatura e si lancia all'attacco.
Purtroppo anche l'anima di Shilke viene inglobata all'interno dell'Armatura del Berserk.
L'arrivo del Generale Daiba rappresenta un nuovo ostacolo per Guts, che deve adesso cercare di evitare gli attacchi magici di questo potente stregone orientale, che ha riconosciuto nell'Armatura lo spirito della dea Durga.
Grazie a Shilke però, Guts torna alla ragione...
Purtroppo Daiba ha mille risorse, e invoca Kundalini, una serpente elementale formato dall’acqua del mare. Grazie agli sforzi congiunti di Serpico, Shilke e Guts, che ormai pare riuscire a controllare i poteri dell’Armatura, anche questo mostro è spazzato via. L’arrivo improvviso di Ganishka, sotto forma di ammasso nebbioso, coglie tutti impreparati.
Ganishka è stupito nel vedere come pochi guerrieri abbiano potuto annientare gran parte delle sue truppe, e quando i suoi poteri non sortiscono effetto su Guts e Serpico, che riescono sempre a sopravvivere, anche se lo spirito di Shilke torna forzatamente nel suo corpo, l’Imperatore nota il marchio sacrificale al collo del guerriero e gli propone un’alleanza.
Guts rifiuta l’offerta, scatenando le ire dell’Imperatore, che però deve affrontare gli Apostoli di Griffith giunti in volo col compito di spazzare via i mostri Kushan.
Ganishka si dimostra inarrivabile e persino Zodd viene sconfitto e cade in acqua, portandosi dietro Guts.
Il Guerriero Nero si ritrova così in groppa a Zodd, ed entrambi decidono di unire le forze per sconfiggere l’Imperatore. Grazie al suggerimento di Shilke individuano il punto di nebbia in cui si trova il suo corpo spirituale, e con l’Ammazzadraghi trafiggono Ganishka, che scompare.
Zodd ha terminato la sua missione e lascia perdere un Guts esanime, che però ha ancora la forza di rialzarsi in piedi con l’intento di sfidarlo. Gli altri riescono a trovare una scialuppa intatta, sulla quale dorme Azan, e, caricato Guts a bordo, raggiungono la nave di Roderick e salpano verso Skellig.
Spunta l’alba, Daiba si è ritirato con tutti i mostri, mentre le creature rimaste a terra sono tornate, morendo, ad un aspetto normale. Owen commenta la notte appena passata, mentre parte di Vritanis ancora è in fiamme. Ma dalla collina spunta l’esercito dei Kushan, che, forte di numerosi soldati, attacca a sorpresa gli uomini dell’Alleanza, gettando la città nel caos.
La situazione sembra perduta, Ganishka, sul suo carro da guerra ordina lo sterminio totale della gente, ma provvidenzialmente giunge l’Armata dei Falchi, che, colpendo da un lato e da dietro, riesce a mettere in difficoltà i Kushan… Griffith intanto mira direttamente al carro da guerra di Ganishka…
|