Berserk Chronicles – [Berserk Italian Unofficial Site] random header image

Dovendo discutere della storia di Berserk tre sono i punti che vanno tenuti sempre presenti ossia:

1) l’ origine: l’ episodio pilota

2) l’ evoluzione: la serie regolare di Berserk

3) il capitolo 83: capitolo “completamente” rinnegato da Miura al momento della sua trasposizione da rivista a volumetto

Partendo da queste basi cerchiamo di sviluppare un discorso sintetico ma che sappia informarci su tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Berserk Prototype:

Un giovane studente universitario invia un racconto disegnato di 48 pagine alla casa editrice Hakusensha, per un concorso.
E’ il 1988, e quello studente, disegnatore ancora inesperto ma promettente, si chiama Kentaro Miura. Il racconto s’intotola Berserk the Prototype e come suggerisce il nome, è l’antesignano del Berserk odierno.

LA TRAMA: in un villaggio sperduto fra i monti, Guts, il Cavaliere Nero, accompagnato dal fedele elfo Puck, salva involontariamente la giovanissima Frika da un gruppo di briganti.
I genitori della ragazzina, e tutta la popolazione del villaggio, vogliono ingaggiare Guts per sgominare il terribile granduca Vlad, detto l’Impalatore, terrore di quelle lande.
Per coincidenza lo stesso Guts è interessato a eliminare Vlad, Apostolo di Varna, suprema divinità del Male. Dopo un furioso scontro all’interno del castello del granduca, Guts riesce a sconfiggere il ferale demone. Un altro passo della sua vendetta è compiuto.

I PERSONAGGI:

GUTS: detto anche Cavaliere Nero, è un guerriero misterioso che vaga di villaggio in villaggio per vendicare la madre, sbranata viva da un gruppo di demoni. Ha perso l’occhio destro e il braccio sinistro, al posto del quale ha un braccio artificiale che nasconde un cannone.
Brandisce una spada gigantesca, e sul suo petto è inciso un marchio sacrificale.
PUCK: piccolo elfo che accompagna il Cavaliere Nero nelle sue avventure spettrali. Riesce a percepire i sentimenti della gente. Di spirito buono e scherzoso, cerca di far emergere il lato umano di Guts.
FRIKA: ragazzina i cui genitori avevano mandato via dal villaggio per evitare che Vlad la rapisse. Durante il viaggio viene assalita da una banda di ladroni e salvata dall’intevento di Guts.
VLAD: malvagio granduca che durante la guerra passata era solito impalare i nemici, ma che continua la sanguinosa pratica anche a guerra conclusa. Vlad è un Apostolo di Varna, e come tale è virtualmente immortale, ha il potere di scagliare telepaticamente pali e alabarde e si trasforma in un mostro orribile.

COMMENTO:
Sebbene alcuni dettagli sono diversi dal Berserk odierno, l’atmosfera cupa e orrorifica è la stessa che poi si riscontra nei primi volumi del manga regolare, ovvero gli episodi della vendetta.
Il combattimento contro Koca (cfr. primo capitolo di Berserk) ricalca quasi del tutto lo scontro tra Guts e Vlad, alcuni particolari (come la richiesta di uccisione del mostro) si ritrovano poi nella saga del Conte.
Il personaggio di Guts è graficamente simile al Guts odierno, tranne che per la benda sull’occhio, un tic nervoso e il carattere che nel Prototype sembra essere a volte anche comico, per poi divenire nettamente oscuro nella parte della battaglia.
Il marchio sacrificale è inciso sul petto di Guts e non sul collo, mentre lo scopo del viaggio è vendicare sua madre.

Puck sostanzialmente non cambia, tranne che nel carattere -sembra essere geloso di Guts- e nella rappresentazione grafica delle ali, diverse dal Puck di Berserk regolare.

Vlad è simile al Conte in versione umana, e ricorda un pò Zodd in versione apostolo, con tanto di corna e zampe taurine pelose.
Lo spadone (Ammazzadraghi) è leggermente diverso alla base, qui appuntito e aperto ai lati.
La balestra non è quella a ripetizione, ma una classica balestra medievale.
Il Marchio dei Sacrificati a Varna è più grande e più tondeggiante rispetto al Marchio Sacrificale della serie regolare, e ricorda molto di più il simbolo religioso (simil-caduceo) usato poi in Berserk.

La trama è lineare (villaggio-mostro-scontro), tipica dei serial dell’epoca, ma già getta le basi per un racconto medio-lungo, introducendo diversi interrogativi ripresi poi con le dovute modifiche nella serie regolare. Traspare già da questo prototipo l’interesse di Miura per i nomi e le tematiche induiste (cfr. Varna), presenti anche nel Berserk moderno, probabilmente chiave risolutiva di alcuni misteri ancora irrisolti.

Berserk the Prototype è stato pubblicato, in Giappone, in appendice al tankobon 14 di Berserk, mentre in Italia è apparso la prima volta nel numero 34 (Luglio 2000) della serie regolare, poi ancora nel volume 14 dell’edizione Collection (Luglio 2002) e nella decima uscita della serie Maximum (Marzo 2006), dove sono state corrette alcune imprecisioni del primo adattamento. L’edizione italiana mantiene i nomi traslitterati nella giusta maniera, a differenza della serie regolare.

Berserk – la trama:

Miura dopo avere introdotto la figura di Gatsu, guerriero formidabile impegnato in una lotta contro esseri mostruosi,ci proietta in un lungo flashback mostrandoci tutti i fatti significativi nell’evoluzione di Gatsu, dalla sua nascita fino all’evento che ha segnato per sempre la sua esistenza. Terminato il flashback continuiamo poi a seguire le vicende di Gatsu e la sua disperata ricerca di vendetta contro colui che ha sconvolto in maniera indelebile la sua esistenza….

Berserk – il capitolo 83:

capitolo_83_01Il capitolo 83 di Berserk  è un capitolo comparso solo su Young Animal, la rivista in cui vengono pubblicati i singoli episodi di Berserk, e che però non ha avuto un seguito nella trasposizione su volumetto di lusso. I motivi? Chissà, forse Miura ci ha ripensato, ha modificato il pensiero che esprimeva in quel capitolo, o forse ha semplicemente ritenuto di aver anticipato troppo , fatto sta’ che tale capitolo è stato ” occultato”, per volontà dello stesso Miura è lecito supporre, e non è più comparso su nessuna edizione di Berserk che non fosse appunto Young Animal. Il capitolo si colloca nel momento preciso in cui Griphis è in fase di mutazione in Phemt, e per la precisione quando si sta inabissando sempre più fino a giungere al cosiddeto Dio degli abissi. Di seguito potrete leggere la traduzione di questo capitolo che in sintesi altri non è che un ulteriore approndimento dello stato d’animo e delle sensazioni di Grifis lungo il processo di rinascita come Phemt. Tuttavia è bene dire che quanto detto in questo capitolo è come se non esistesse, quindi sarebbe sbagliato ragionare su Berserk tenendo presente quanto narratoci qui, proprio in considerazione del fatto che Miura lo ha rinnegato , togliendogli ogni tipo di attendibilità narrativa.

Dialogo in italiano

(Traduzione by Finsil)

Grifis - “Dio?”

Idea - “benvenuto umano”

Grifis - tu sei Dio?

Idea - io sono Idea , il dio desiderato, l’idea del male

Grifis - Dio? questo è Dio? Questa gigantesca massa di carne dovrebbe essere…?

Idea - quello che vedi e’ una parte di me. Il mio nucleo. Guardati attorno

Grifis- che cos’e'?

Idea - un oceano di emozioni. Tutti gli esseri umani hanno nel profondo della loro anima una consapevolezza comune che trascende l’individualità quella parte oscura e’ questo oceano. Io sono nato da questo oceano. Sono l’ego di questo mondo.

Questo mondo sono io. L’oscurita’ che giace in ogni animo umano,

l’idea di male, questo e’ Dio

Grifis - Dio….questo…. questo significa che sono gli umani…… significa che sono gli uomini che hanno creato Dio? Significa che gli umani hanno desiderato questo? Questa cosa terrificante? Questo sembra……

Idea - l’inferno. qualcuno lo chiama cosi’

Grifis - inferno….

Idea - questa e’ solo la superficie dei multipli strati della consapevolezza comune ma tu sai , tu sai che questo posto e’ terribilmente umano, violenza e solitudine, questo posto e’ pieno di tutti i sentimenti negativi. La volonta’ che unisce gli uomini

Grifis - ora….e’ vero…..tutto questo e’ in me, posso sentirlo. Ma perche’ ? Perche’ sei nato? Perche’ gli uomini hanno dato vita a questa volonta’ chiamata Dio?

Idea - gli umani……desiderano motivazioni, cause per il dolore…cause per la tristezza..cause per la vita.. , cause per la morte.

Perche’ le loro vite erano piene di sofferenza? Perche’ le loro morti erano assurde? Loro desideravano una ragione per il destino che trascende la loro conoscenza

Grifis - e….questo era….Dio

Idea - e io lo diventai. Io controllo il destino dal momento che e’ quello che loro hanno voluto che facessi e fossi. Obbedendo all’essenza di ogni essere umano…io guido il destino di ogni uomo

Grifis - questo significa che tu sei quello….che ha controllato il mio destino? Che tu sei quello che ha sistemato ogni cosa affinche’ fosse in questo modo?

Idea - e’ stato stabilito che tu fossi qui da un lontano passato. Influenzando i più bassi livelli della consapevolezza umana….e mischiando il sangue con il sangue ho creato la “stirpe” che ha dato vita all’uomo che sei. Manipolando la storia….. ho creato la strada per il tempo in cui saresti nato e ho creato il contesto appropriato per te. Tutti gli incontri che hai fatto nel passato erano una parte del destino che ti ha portato qui.

Grifis - il destino…..il mio……Dio…cosa vuoi da me?

Idea - sii te stesso…….nel modo in cui desideri. Io giaccio nel profondo del tuo cuore sono una parte di te , tu sei una parte della consapevolezza…una parte di me , il tuo desiderio è il mio desiderio , le tue azioni porteranno la salvezza o il dolore agli uomini.

Sii te stesso perche’ tu sei il prescelto

Grifis - se e’ cosi’……io voglio le ali

Idea – allora prendi con te il potere delle emozioni di cui questo mondo nascosto e’ pieno e cambia questo limite fisico che e’ il tuo corpo nella forma adatta a te